PROGRAMMA
Una Sañosa Porfía
La polifonia vocale spagnola e coloniale nel Secolo d’Oro
La polifonia vocale del Seicento in Spagna e nelle colonie del Centro America rappresentò un punto di incontro tra la tradizione rinascimentale iberica e le nuove sensibilità barocche, integrate soprattutto nei contesti liturgici del Nuovo Mondo. Tra i compositori più rappresentativi spiccano Gaspar Fernandes, attivo nelle cattedrali del Guatemala e di Puebla, noto per i suoi villancicos multilingue che uniscono tecniche polifoniche europee ad elementi ritmici indigeni, Juan del Encina, la cui produzione, pur collocata a cavallo tra Quattrocento e Cinquecento, influenzò profondamente il repertorio sacro e profano spagnolo diffuso anche nelle colonie. Nicolas Gombert che, pur se di scuola franco-fiamminga, offrì un modello di polifonia densa e raffinata che continuò a esercitare un forte impatto sui compositori ispanici del Seicento.
Juan del Encina (1468 - 1529)
Oy comamos y bebamos a 4 voci
Nicolas Gombert (1495 - 1560)
Dezilde al caballero a 5 voci
Gaspar Fernandes
Dan dan dan fuego a 6 voci
Juan del Encina
Mas vale trocar a 4 voci
Juan del Encina
Una sañosa porfia a 4 voci
Anonimo
Rey a quien reyes a 4 voci
Gaspar Fernandes
En un portalejo pobre a 3 voci
Mateo Flecha (1481 - 1553)
Teresica hermana a 4 voci
Nicolas Gombert
Fallai meus ollos a 5 voci
Gaspar Fernandes
Pois con tanta graça a 6 voci
Juan Vasquez (ca 1500 - ca 1560)
Con que la lavarè a 4 voci
Gaspar Fernandes (1566 - 1629)
Tantarantan a la guerra van a 6 voci
Gaspar Fernandes
Eso rigor e repente a 5 voci
CONCERTO N.2 PER PIANOFORTE S. RACHMANINOFF
ORCHESTRA FILARMONIOCA PUGLIESA
pianista - VIVIANA LASARACINA
direttore RINO CAMPANALE